Proteggere polpastrelli cane dal gelo e sale stradale
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Direttore: Franco Ferraro

Polpastrelli e gelo: come proteggere le zampe del tuo cane dal sale e dalle temperature rigide

Un cane samoiedo che cammina sulla neve.

Il sale stradale e le temperature rigide possono causare dolorose screpolature ai cuscinetti del cane. Guida alla cura delle zampe in inverno.

Mentre noi camminiamo protetti da scarponi termici, i nostri cani affrontano il terreno ghiacciato a “piedi nudi”. In inverno, il pericolo principale non è rappresentato solo dalle temperature che scendono sotto lo zero, ma soprattutto dal sale chimico e dai liquidi antigelo utilizzati per sciogliere il ghiaccio sulle strade. Questi composti sono estremamente aggressivi e possono causare vere e proprie ustioni chimiche ai polpastrelli.

Se non protetti, i cuscinetti tendono a seccarsi e spaccarsi, creando ferite profonde e dolorose. Inoltre, esiste un rischio tossicologico: al ritorno dalla passeggiata, il cane tende a leccarsi le zampe per pulirsi, ingerendo residui di cloruro che possono causare gravi irritazioni gastriche o vomito. La protezione diventa quindi una priorità di salute pubblica canina.

Un cane samoiedo che cammina sulla neve.
Un samoiedo che passeggia sulla superficie innevata. – newsmondo.it

Creme barriera e scarpette: scegliere la protezione giusta

Per prevenire questi danni, esistono diverse soluzioni che ogni proprietario dovrebbe conoscere. La più comune è l’applicazione di balsami protettivi a base di cera d’api, burro di karité o vitamina E prima di ogni uscita. Queste creme creano uno strato isolante che impedisce all’umidità salina di penetrare nella cute. Per chi vive in zone dove la neve è abbondante o per cani con la pelle particolarmente sensibile, l’uso di scarpette tecniche è caldamente consigliato. Sebbene il cane possa aver bisogno di un breve periodo di adattamento per abituarsi alla sensazione, la protezione meccanica è l’unica che garantisce l’assenza totale di contatto con agenti irritanti e previene la formazione di fastidiosi cristalli di ghiaccio tra i peli delle dita, che agiscono come piccoli aghi taglienti.

La routine post-passeggiata per polpastrelli sempre sani

Una volta rientrati in casa, la cura delle zampe non deve limitarsi a una rapida asciugata con l’asciugamano. È fondamentale sciacquare le zampe con acqua tiepida (mai bollente) per rimuovere ogni minimo residuo di sale e fango. Un’ispezione accurata degli spazi interdigitali permetterà di individuare piccoli tagli o arrossamenti prima che si trasformino in infezioni o dermatiti.

Dopo aver asciugato perfettamente la zona, è consigliabile applicare nuovamente un velo di balsamo lenitivo specifico per pet, che aiuterà a mantenere i cuscinetti elastici e resistenti. Una corretta manutenzione include anche il taglio dei peli in eccesso sotto la zampa, che se troppo lunghi favoriscono l’accumulo di sporco e umidità, rendendo l’arto un terreno fertile per la proliferazione batterica.

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ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2026 9:39

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